Sismabonus 2017

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Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha approvato lo scorso 28 febbraio il decreto sulle Linee Guida per la Classificazione del rischio sismico delle costruzioni, dando così di fatto attuazione alla detrazione fiscale per il miglioramento e adeguamento sismico, il cosiddetto “Sismabonus”.

Il Sismabonus era stato introdotto con la Legge di Stabilità approvata alla fine dell’anno scorso, ma mancavano le indicazioni sulle modalità di applicazione arrivate ora con questo decreto, risulta quindi attivo dal 1 marzo 2017.

E’ prevista la detrazione del 50% delle spese effettuate, fino ad un tetto di 96.000,00 Euro per ogni unità immobiliare, siano queste residenziali (anche condomini) o produttive.

La detrazione è estesa al periodo 1 marzo 2017- 31 dicembre 2021, e viene ripartita in 5 anni.

Si fa riferimento alla “classe di rischio”: ad ogni unità immobiliare viene attribuita, attraverso i parametri individuati dalle linee guida, una classe di rischio (sono 8, da A+, meno rischio, a G, rischio massimo). Se l’intervento determina la diminuzione di una classe di rischio la detrazione sale al 70%, se le classi sono due sale all’80%. Nel caso di interventi sulle parti comuni degli edifici la detrazione passa, rispettivamente, dal 50% al 75% e 85%.

Una novità rispetto alla detrazione 2016 è che gli interventi possono essere effettuati sugli immobili ricadenti non solo nelle zone sismiche 1 e 2, ma anche nella zona 3, a medio rischio sismico.