Urbanizzazioni

Negli interventi di urbanizzazione progettati si è tenuto conto dell’integrazione di quote URBANIZZAZIONE-ARTIGIANALEPLANIMETRIA-QUOTATA-PRODUTTIVOaltimetriche, materiali e reti tecnologiche tra i diversi ambiti limitrofi. Le opere sono state progettate sulla base dei problemi specifici attinenti al comparto, come rilevabili dallo stato di fatto planimetrico e dalla morfologia dell’area; la progettazione è stata fatta previa l’assunzione delle necessarie informazioni presso gli Uffici Tecnici Comunali e Provinciali, dell ‘ARPA, AUSL, del Demanio, dell’ANAS, della Bonifica, della Snam/Eni, dell’ACT, delle FS, del comando Rete POL per interventi nei pressi di oleodotto militare, e presso gli uffici delle aziende erogatrici i servizi (di solito TELECOM – ENEL – ENIA/IREN), con l’obiettivo fondamentale di garantire alle opere in progetto un elevato livello qualitativo, mantenendo i costi in linea con quelli di equivalenti interventi equiparabili; nel rispetto di tale obiettivo si sono conseguentemente sviluppati i progetti delle opere riguardanti le strade ed i parcheggi, le reti di fognatura, l’impianto di illuminazione pubblica e la rete di TLC, le reti di distribuzione del gas, dell’acqua e del teleriscaldamento, le reti telefoniche, le reti di distribuzione della energia elettrica, la sistemazione delle aree di verde pubblico.

URBANIZZAZIONE-BIBBIANO

URBANIZZAZIONE-ARTIGIANALE - BARCO - BIBBIANONelle tavole di progetto sono illustrate le opere progettate, gli andamenti e gli sviluppi planoaltimetrici delle strade e dei parcheggi, le sezioni trasversali, i tipi e le qualità dei manufatti, i materiali di finitura da utilizzare, i sottofondi, la profondità degli scavi, etc. Con gli enti gestori è stata concordata la posizione delle zone destinate alla raccolta dei rifiuti solidi urbani, che trovano così una collocazione studiata appositamente per la funzione. I progetti prevedono la sistemazione plano-altimetrica delle aree verdi, con il livellamento, la zappatura, la mondatura da materiali inidonei e la fornitura di terreno, ove necessario. Le alberature di progetto sono di tipo autoctono caducifoglia, assicurate al terreno, per il periodo di affrancamento dell’apparato radicale, con tutori in legno. Sono stati in genere previsti impianti di irrigazione alimentati dalla rete del pubblico acquedotto o da pozzo; le alberature sono bagnate a goccia con anello autocompensante fuori terra alla base della zolla di impianto e le siepi ed aiuole con ali gocciolanti autocompensanti fuori terra o sotto pacciamatura. Una stazione computerizzata programmabile regola i tempi e dei modi di irrigazione per i diversi settori individuati. La segnaletica orizzontale e verticale è stata concordata con l’ufficio traffico dei relativi comuni o direttamente con la Polizia Municipale. Le immagini allegate rappresentano esempi di opere di urbanizzazione realizzate ed elaborati grafici esecutivi di progetto del nostro studio.

PARTICOLARI-RESIDENZIALE

PARTICOLARI-PRODUTTIVO

PLANIMETRIA-QUOTATA-RESIDENZIALE

URBANIZZAZIONE-DIREZIONALE-REGGIO EMILIA

URBANIZZAZIONE-RESIDENZIALE-REGGIO EMILIA

URBANIZZAZIONE-RESIEDENZIALE-SESSO-REGGIO EMILIA

 

 

 

 

 

 

 

 

RETI FOGNARIE

FOGNATURE-RESIDENZIALEFOGNE-PRODUTTIVOPer le fognature sono previsti sistemi di drenaggio a reti separate; i sistemi di drenaggio (reti delle acque meteoriche e delle acque nere) sono dimensionati per garantire il deflusso delle acque reflue dell’insieme delle aree degli interventi tributari, per ubicazione e morfologia del territorio, del bacino idraulico. I progetti delle reti di drenaggio, di cui la verifica di compatibilità costituisce la base sono redatti in funzione alle previsioni qualitative e quantitative delle impermeabilizzazioni, alla morfologia del bacino, alla tipologia degli interventi ammessi (residenziale, commerciale, terziario), sulla scorta delle informazioni fornite dai gestori e di quelle ottenute relative la rete drenante dei fabbricati già esistenti. Le reti delle acque meteoriche sono dimensionate per assicurare lo smaltimento delle acque di pioggia; il dimensionamento delle condutture prende a riferimento eventi atmosferici con tempi di ritorno concordati con gli enti gestori. La verifica della compatibilità idraulica è stata condotta per il bacino esteso all’insediamento complessivo con riferimento alle caratteristiche del territorio interessato dall’intervento urbanistico sotto il profilo topografico, idraulico – idrologico e strutturale e in relazione al sistema di drenaggio del territorio circostante. Il funzionamento idraulico dei sistemi è stato simulato con riferimento ad uno ietogramma Chicago relativo al periodo di ritorno concordato. Lo ietogramma è determinato in base ai parametri “a” ed “n” riportati dagli enti gestori, riferiti ai territori interessati. Sulla base dei rilievi sono state individuate le aree scolanti per ciascun pozzetto. Le caratteristiche idrologiche/idrauliche del bacino di drenaggio e dei collettori che compongono il reticolo sono state implementate in un programma di calcolo fondato sul motore di calcolo Storm Water Managment Model (SWMM), sviluppato dall’EPA statunitense. SWMM è in grado di simulare il movimento della precipitazione meteorica e degli inquinanti veicolati, dalla superficie del bacino alla rete di canali e condotte che costituiscono il sistema di drenaggio. Nel modello sono presenti moduli di servizio per il trattamento dei dati di pioggia, di temperatura, statistici, e moduli idrologici ed idraulici che rappresentano i simulatori di processo.

RETI ELETTRICHE, TELEFONICHE, GAS E ACQUA.

Le reti elettriche e telefoniche sono state concordate con gli enti gestori, ai quali è stato chiesto, oltre allo schema da realizzare, preventivo di estendimento. Gli elaborati grafici rappresentano i percorsi delle reti, le dimensioni e la tipologia delle polifere interrate, la tipologia e dimensioni di manufatti, pozzetti ed armadietti, le modalità di posa.